Killing Bach
Danza:
Giacomo Calabrese
Piero Leccese
Alessandra Petitti
Ursula Sabatin
Ensemble Dissonanzen
Tommaso Rossi, flauti
Marco Cappelli, chitarre
Manuela Albano, violoncello
Ouverture con i partecipati alla 3° edizione della masterclass Improvvi_dance:
Francesca Barba, Sofia De Curtis, Giuliana Fraglica, Jean-Luc Grandin, Sandra Milena Guida, Marina Iorio, Maria Giovanna Lahoz, Sara Lupoli, Adriana Mallardo,
Geremia Papa, Claudia Ottavia Piccolo, Paola Ricciardi, Denise Tamburi, Ágnes Valovics
disegno luci Marco Schiavoni e Simone Picardi
produzione Dissonanzen
in collaborazione con Casa del Contemporaneo
Killing Bach mette in scena, in un dialogo ineffabile, la musica di Johann Sebastian Bach e l’Instant Composition.
La danza prova ad infrangere l’aura di sacralità che circonda, soprattutto per noi contemporanei, la musica del Compositore, e lo fa avvicinandosi con mente e cuore liberi, interrogando le geometrie sublimi del corpus bachiano, attraversandone le diffrazioni, portando il suono nel corpo.
Trasportare la musica di Bach in un’opera contemporanea può essere un tradimento tale da
causarne la fine? Si può uccidere Bach provando a scalfirlo, entrando nei silenzi, interferendo con il corpo danzante?
Si può fermare una ruota che gira inesorabile e perfetta?
Diceva il poeta Emil Cioran “Se c’è qualcuno che deve tutto a Bach, questi è proprio Dio”.
Alessandra Petitti & Giacomo Calabrese
in collaborazione con Casa del Contemporaneo