DissonTanzen
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DissonTanzen deve il suo nome ad un piccolo gioco di parole, da me fatto in omaggio alla verve teutonica dell’Associazione musicale di cui ero entrata a far parte e che ospitava il mio “progetto danzante”.
Mi aveva molto colpito la valenza gestuale dell’eseguire la musica contemporanea e così immaginai un contenitore in cui poter far confluire e magari anche deflagrare le personalità dei musicisti e quelle degli artisti, (vuoi danzatori, attori, artisti visivi, pensatori) che gravitavano intorno a Dissonanzen.
DissonTanzen, nata nel 1998 con lo spettacolo “La prima acqua è quella che bagna”, ha creato le occasioni per la nascita di sei produzioni originali.
La settima, “Tempest”, è frutto della collaborazione tra Dissonanzen ed il Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini.
Nei nostri allestimenti lo spazio scenico è stato sempre condiviso dall’organico strumentale e da quello degli attori/cantanti/danzatori, partendo dall’assunto che entrambi siano parti recitanti nell’opera messa in scena.
Alessandra Petitti