Una frase di Theodor W. Adorno

“Per chi si trova accerchiato da merci musicali standardizzate, valutare è diventata una finzione; egli non può sottrarsi alla loro strapotenza, né scegliere tra quello che gli viene presentato: tutto è talmente simile che la preferenza è legata solo al dettaglio biografico o alla situazione particolare in cui viene l’ascolto. Questa musica viene percepita solo come uno sfondo sonoro: se nessuno più è in grado di parlare realmente, nessuno è più in grado di ascoltare”. T.W Adorno, Dissonanzen, 1957