Superstiti- Le lingue di Michele Sovente

“Superstiti, le lingue di Michele Sovente” è il titolo del concerto che l’Ensemble Dissonanzen ha ideato e che si avvale della doppia tastiera digitale ed elettronica, di Ciro Longobardi e Francesco D’Errico; dei flauti di Tommaso Rossi e della voce di Enzo Salomone, alla ricerca della ricchezza fonetica di cui è dotata la poesia di Sovente.
Michele Sovente è un poeta flegreo che ha lasciato un ricco corpus poetico. Uno degli aspetti più stimolanti e innovativi della sua poesia è l’uso del plurilinguismo: l’italiano ( voce della sua condizione d’intellettuale contemporaneo) il latino (lingua mitopoietica della sua formazione ecclesiale) e il dialetto di Cappella (luogo dell’anima, lingua materna).Gli interventi musicali dell’Ensemble Dissonanzen mirano a dare suono, oltre che senso, a queste poesie - senza trascurarne alcune nate solo in italiano - che, liberate dal “carcere della scrittura” per dirla con Zumthor, daranno testimonianza della sua particolarissima phoné.

15/06/2017 • 20:00 • Napoli
Museo Archeologico Nazionale