Superstiti, Le lingue di Michele Sovente

Superstiti, le lingue di Michele Sovente

Enzo Salomone: voce e elettronica

Francesco D’Errico: pianoforte digitale e Sintetizzatore

Ciro Longobardi: tastiera digitale e campioni

Tommaso Rossi: flauti

 

Ingresso con Tesseramento (10 euro) info: +39 081 195 22929 www.dissonanzen.it  www.riotstudio.it

Riot Studio, Via San Biagio dei Librai 39, Napoli

 

Il poeta flegreo espone, una stessa poesia, in tre gesti poetici diversi, l’italiano (della sua condizione d’intellettuale contemporaneo) il latino (lingua mitopoietica della sua formazione ecclesiale) e il dialetto di Cappella (luogo dell’anima, lingua materna), “perché non si tratta della semplice traduzione della medesima poesia in altre lingue - spiega Enzo Salomone - ma di altrettanti travestimenti identitari distinti, tre voci dell’anima chiamate a raccolta per meglio dire e dirsi. Tra latino italiano e dialetto non ci sono divergenze o contrapposizioni. “Uno degli aspetti più stimolanti e innovativi della sua poesia è l’uso del plurilinguismo  - continua l’attore napoletano - impianto formale che spesso adotta per realizzare molte delle sue idee poetiche. 

03/06/2016 • 21:00 • Napoli
Riot studio Palazzo Marigliano, Via San Biagio dei Librai 39