associazione

DISSONANZEN: UN FESTIVAL, UN ENSEMBLE MUSICALE.

Dissonanzen nasce nel 1993, ad opera di Marco Vitali e Massimo Bonfantini, per colmare una storica lacuna delle stagioni concertistiche napoletane, ovvero sviluppare un discorso di diffusione sui linguaggi musicali contemporanei. Inizialmente rivoltasi all’esperienza delle avanguardie storiche (realizzando in prima esecuzione napoletana fondamentali opere del secondo ‘900 come Le Marteau sains Maitre di Pierre Boulez e Autotono di Sylvano Bussotti), Dissonanzen ha cominciato a sviluppare un percorso di produzione di progetti inediti attraverso l’attività dell’Ensemble Dissonanzen, tenendo ben presenti due diverse direttrici: il repertorio scritto e l’improvvisazione.

Come ente organizzatore Dissonanzen ha realizzato quindici rassegne concertistiche, per un totale di circa 150 eventi: (1993, 1994, 1997, 1998, 1999, 2000 “La macchina del tempo”, 2001/02, 2002/03, 2003/04, 2004/05, 2006, 2007-I Settimana di musica contemporanea, 2008-II Settimana di Musica contemporanea, 2009-III Settimana di Musica contemporanea, 2010-Dissonanzen alla Basilica della Pietrasanta), e due rassegne di cinema sonorizzato (Il cinema suona!), in collaborazione con l’Ente Ville Vesuviane. L’associazione Dissonanzen da sempre sviluppa rapporti di collaborazioni con le principali università partenopee (Federico II e l’Orientale), con i principali Istituti di cultura stranieri (Goethe Institut e Istituto Grenoble), con importanti centri culturali cittadini (Fondazione Morra). Dal 2006 è in atto una collaborazione con il Conservatorio “San Pietro a Majella”, e in particolare con le classi di musica elettronica e composizione, mentre nel 2009 si è sviluppata una collaborazione con l’ISMEZ (Istituto nazionale per lo sviluppo musicale nel mezzogiorno) e con il Conservatorio “S.Giacomantonio” di Cosenza.
Dissonanzen è tra i fondatori di R.It.M.O (Rete italiana musicisti organizzati) organismo che unisce tutti i principali operatori nel settore delle musiche di sperimentazione, che ha realizzato nel 2008 il Libro Bianco sulla diffusione della musica contemporanea in Italia.

Presieduto dal 2000 ad oggi da Tommaso Rossi, e diretto da Claudio Lugo dal 2000 al 2006, Dissonanzen è oggi un felice collettivo artistico che opera nel campo del repertorio musicale contemporaneo, dell'improvvisazione, dell'elettronica, del teatro e della multimedialità, cercando continuamente relazioni, sconfinamenti, corto-circuiti tra le diverse musiche e le altre arti.


Presidente, Tommaso Rossi

Consiglio direttivo

Enzo Salomone, Ciro Longobardi, Alessandra Petitti, Marco Sannini.

Soci

Francesco D'Errico, Raffaele Di Donna, Marco Cappelli, Daniele Colombo, Alessandra Bellino.

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